Protocollo sicurezza a Messina: Confcommercio firma l’accordo per una movida più sicura

Sottoscritto in Prefettura il Protocollo per rafforzare la prevenzione degli atti illegali negli esercizi pubblici e nelle discoteche della provincia

MESSINA – Rafforzare la sicurezza nei luoghi della socialità, prevenire fenomeni di illegalità e promuovere una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, forze dell’ordine e imprese. Sono questi gli obiettivi del Protocollo d’intesa per la prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici e delle discoteche della provincia di Messina, sottoscritto oggi presso la Prefettura.

Per Confcommercio Città Metropolitana di Messina il Protocollo è stato firmato dal Sub Commissario Roberto Calugi, anche Direttore Generale della FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi, a conferma dell’impegno del sistema Confcommercio nel promuovere una cultura della legalità e della sicurezza quale elemento fondamentale per la crescita e la competitività delle imprese del territorio.

La sottoscrizione è avvenuta alla presenza del Prefetto Cosima Di Stani, dei vertici delle Forze dell’Ordine, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dei rappresentanti degli Enti locali nei quali insistono numerose attività di intrattenimento e del Presidente della Camera di Commercio di Messina, Ivo Blandina.

In questa prima fase hanno aderito all’Accordo Confcommercio Messina, Confesercenti, la Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici (FIEPET) e la Federazione Italiana Imprese Balneari (FIBA). Il Protocollo mantiene un carattere aperto e consentirà la successiva adesione volontaria da parte dei titolari degli esercizi pubblici e di tutti gli operatori economici che svolgono attività di intrattenimento.

Un modello di sicurezza partecipata

L’iniziativa, promossa dalla Prefettura e condivisa nell’ambito dei lavori del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, si inserisce nel più ampio piano di rafforzamento delle misure di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, con particolare attenzione ai luoghi della movida e della socialità, soprattutto durante il periodo estivo.

Il Protocollo recepisce le Linee guida emanate dal Ministero dell’Interno il 21 gennaio 2025 e punta a sviluppare un modello di sicurezza partecipata, nel quale istituzioni, enti locali, associazioni di categoria, operatori economici e cittadini collaborano attivamente per prevenire situazioni di rischio e garantire una maggiore tutela della comunità.

Particolare attenzione viene riservata al contrasto della cosiddetta “mala movida”, valorizzando il ruolo delle associazioni di categoria e dei gestori dei pubblici esercizi quali interlocutori attivi nella diffusione della cultura della legalità e nella promozione di comportamenti responsabili, soprattutto tra le giovani generazioni.

Formazione e prevenzione al centro dell’accordo

A seguito della sottoscrizione del Protocollo, le associazioni aderenti si impegneranno a promuovere momenti di formazione e campagne informative rivolte sia agli esercenti sia alla clientela, favorendo la diffusione di buone pratiche per la gestione della sicurezza e la prevenzione dei rischi.

Un ruolo centrale sarà affidato anche alla formazione del personale impiegato nei locali, affinché sia adeguatamente preparato a riconoscere e gestire eventuali situazioni critiche.

 

Le misure previste per gli esercizi aderenti

Tra le principali misure contenute nel Protocollo figurano:

Il Protocollo dedica inoltre particolare attenzione alla tutela dei minori, prevedendo il rigoroso rispetto delle norme sul divieto di somministrazione di bevande alcoliche e sull’utilizzo degli apparecchi di intrattenimento.

Il Codice di condotta dell’avventore

Ogni esercizio aderente adotterà un Codice di condotta dell’avventore, contenente le regole di comportamento da osservare all’interno del locale e nelle immediate vicinanze, che dovrà essere esposto in modo visibile e pubblicato anche sui canali di comunicazione dell’attività.

L’obiettivo è responsabilizzare la clientela e favorire una partecipazione attiva alla costruzione di un ambiente sicuro, rispettoso delle regole e della convivenza civile.

Verso nuove opportunità di sostegno alle imprese

Nel corso dell’incontro è stata inoltre accolta con favore la proposta, condivisa dalla Camera di Commercio e dalla Prefettura, di valutare la possibilità di attivare, nel prossimo futuro, specifiche forme di contributo economico a favore delle attività che investiranno nell’installazione o nel potenziamento dei sistemi di videosorveglianza.

Un’iniziativa che potrebbe rappresentare un ulteriore incentivo per accompagnare gli operatori economici nell’adozione di strumenti sempre più efficaci per la prevenzione e la sicurezza.

Confcommercio Messina: sicurezza e legalità come valore per il territorio

Con la sottoscrizione del Protocollo, Confcommercio Messina conferma il proprio impegno nel sostenere tutte le iniziative volte a rafforzare la sicurezza, la legalità e la qualità dell’offerta dei pubblici esercizi, nella convinzione che questi rappresentino elementi imprescindibili per la crescita del territorio e per la competitività delle imprese.

La collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e sistema imprenditoriale costituisce oggi uno strumento fondamentale per prevenire fenomeni di illegalità, tutelare gli operatori che lavorano nel rispetto delle regole e offrire a cittadini e turisti luoghi della socialità sempre più sicuri, accoglienti e qualificati. Il Protocollo rappresenta un importante passo avanti in questa direzione e testimonia la volontà condivisa di costruire un modello di governance partecipata capace di coniugare sviluppo economico, sicurezza e qualità della vita.

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